Jackson Pollock: il germoglio dell'arte americana 13 Gennaio 2014

A Milano di scena una grande mostra:  Pollock e l'arte americana dagli anni '40 e '60, periodo di arte rivoluzionaria alla scoperta di nuovi mezzi espressivi e che sposta l'asse culturale mondiale dall'Europa agli USA.

 

L'esposizione di Pollock, nella splendida cornice di Palazzo Reale, propone la straordinaria stagione dell'Espressionismo astratto, arte con cui il Nuovo Continente si apre al mondo creando la prima arte tipicamente statunitense, in cui troneggiano i nomi di grandi artisti come Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, e altri i cui capolavori provengono dal famoso Whitney Museum di New York.

 

E' una New York poliedrica e fertile, quella del New Deal che cerca di risollevare le sorti economiche del paese ferito dalla Grande Depressione,in cui convivono suggestioni artistiche differenti ed originalissime, destinate a modificare il volto dell'arte mondiale.

L'action painting di Pollock, sperimentalismo e sofferenza, si trova al fianco di Willem de Kooning, nelle cui figure femminili si sente ancora forte l'influenza di Van Gogh, e di  Pablo Picasso e all'astrattismo brillante ed essenziale di Mark Rothko.

 

Un'arte di sfogo, protesta e affermazione, che si ciba dell'arte europea e la digerisce in nuove sensazioni rielaborando il tutto in una chiave nuova, con uno stile che sarà la svolta fondamentale per la nascita del Minimalismo e della Pop Art.

Partire alla scoperta di Jackson Pollock e di questa importante esposizione e, vi calerà nell'atmosfera sognante e tormentata che contraddistinse questi artisti e il loro contesto storico, artistico e culturale, che sono diventati il germoglio dell'arte che ancora oggi è il simbolo dell'America artistica.

A Milano di scena una grande mostra:  Pollock e l'arte americana dagli anni '40 e '60, periodo di arte rivoluzionaria alla scoperta di nuovi mezzi espressivi e che sposta l'asse culturale mondiale dall'Europa agli USA.

 

L'esposizione di Pollock, nella splendida cornice di Palazzo Reale, propone la straordinaria stagione dell'Espressionismo astratto, arte con cui il Nuovo Continente si apre al mondo creando la prima arte tipicamente statunitense, in cui troneggiano i nomi di grandi artisti come Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, e altri i cui capolavori provengono dal famoso Whitney Museum di New York.

 

E' una New York poliedrica e fertile, quella del New Deal che cerca di risollevare le sorti economiche del paese ferito dalla Grande Depressione,in cui convivono suggestioni artistiche differenti ed originalissime, destinate a modificare il volto dell'arte mondiale.

L'action painting di Pollock, sperimentalismo e sofferenza, si trova al fianco di Willem de Kooning, nelle cui figure femminili si sente ancora forte l'influenza di Van Gogh, e di  Pablo Picasso e all'astrattismo brillante ed essenziale di Mark Rothko.

 

Un'arte di sfogo, protesta e affermazione, che si ciba dell'arte europea e la digerisce in nuove sensazioni rielaborando il tutto in una chiave nuova, con uno stile che sarà la svolta fondamentale per la nascita del Minimalismo e della Pop Art.

Partire alla scoperta di Jackson Pollock e di questa importante esposizione e, vi calerà nell'atmosfera sognante e tormentata che contraddistinse questi artisti e il loro contesto storico, artistico e culturale, che sono diventati il germoglio dell'arte che ancora oggi è il simbolo dell'America artistica.

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